Rossoespresso mette una grande passione in una tazzina da caffè

Vittorio Lattuada di Rosseespresso

Vittorio Lattuada, dal 1997 alla ricerca del migliore caffè

Un articolo del Corriere della Sera che presenta una torrefazione artigianale è l’occasione per approfondire la conoscenza del caffè e della torrefazione

Dal Corriere della Sera del 21 marzo

Ristretto, amaro, decaffeinato, doppio, in tazza grande, marocchino o macchiato freddo. Sono solo alcuni degli innumerevoli modi che abbiamo per gustare un caffè. Qualcuno li ha contati ed è arrivato a più di cento, solo restando in Italia. Per molti, del resto, è un rito irrinunciabile. Uno dei pochi piaceri senza rischi che ci riserva la vita. Ma se la quantità di zucchero o di latte può variare, quel che non può mutare è lo spessore della crema, almeno un paio di millimetri, la sua persistenza e il colore nocciola, nonché l’aroma con sentori di cioccolato, frutta e pane tostato. Perché il modo di berlo può essere soggettivo, ma la qualità no.

Ed è proprio per inseguire la qualità del suo caffè che Vittorio Lattuada, nel 1997, dopo aver aperto una prima caffetteria, ha intrapreso un percorso che l’ha portato a viaggiare e a seguire corsi di formazione sulla degustazione e sulla produzione in tutto il mondo, in modo da poter offrire ai suoi clienti il miglior caffè possibile. Da queste esperienze nascono i locali Rossoespresso, seguiti dalla torrefazione e da un

prodotto artigianale significa più fresco

Una torrefazione artigianale consente di avere una produzione ‘su misura’

laboratorio di pasticceria. Al centro resta, comunque, sempre il caffè e quello Rossoespresso è speciale. Si tratta, infatti, di una selezione delle migliori miscele: solo caffè Arabica, proveniente da piccole piantagioni – in molti casi presidi Slow Food – e persino da piante spontanee, che crescono liberamente e naturalmente.

Altrettanto importante, però, è la tostatura. Del resto, già Pellegrino Artusi sosteneva che è questa che determina la qualità di un buon caffè. E quella di Rossoespresso è artigianale e si fonda sui criteri della fresh roastery, un innovativo processo di produzione in cui le monorigini – ossia i chicchi provenienti da una sola piantagione – sono tostati singolarmente. Il risultato finale è un caffè dal gusto unico: aromatico, dolce e corposo. Un prodotto che, una volta tostato, miscelato e confezionato, dopo soli 3 / 4  giorni di riposo, è pronto per essere degustato in tutta la sua freschezza. Una miscela fresca, infatti, mantiene meglio l’aroma. E qui la dimensione artigianale di Rossoespresso fa la differenza. I chicchi, infatti, sono tostati solo su richiesta e in base alle necessità del momento. E questo non solo per le caffetterie Rossoespresso, ma anche per i locali dove il caffè è distribuito.

Caffè Rossoespresso solo da arabica

Chicchi di caffè. La specie Arabica è quella più pregiata e il caffè è più aromatico

Dal 2013, infatti, sono già una quarantina tra Piemonte e Lombardia quelli che hanno scelto di differenziarsi proponendo un prodotto artigianale di alta qualità. Tutti accuratamente selezionati – perché servire un caffè espresso d’eccezione richiede anche la giusta formazione, la macchina adatta e un ambiente adeguato – e che intendono distinguersi per la ricercatezza della loro proposta. Tra questi, solo per citarne alcuni, Ricci Milano, il bar ristorante di Joe Bastianich e Belen Rodriguez e il Taglio, raffinato locale gourmet in zona Navigli.

Dal 2014, inoltre, è possibile gustare il caffè Rossoespresso anche a casa, grazie alle capsule compatibili con le più diffuse macchine sul mercato.

Attualmente, sono quattro le varietà di caffè Rossoespresso: Gustavo, dal gusto corposo e persistente, con

la fresh roastery per avere un caffè aromatico, dolce e corposo

Rossoespresso utilizza la fresh roastery, un innovativo metodo di produzione che offre un caffè aromatico, dolce e corposo

un elegante aroma di cacao che si unisce al caramello e una leggera nota di agrume; Amalia, più delicato e morbido con sentori di cioccolato al latte e note fruttate; Duccio, il decaffeinato, intenso e corposo con sentori di cacao e cereali addolciti da note di frutta matura; infine, Hero, che all’aroma del caffè unisce la carica energetica dell’estratto di gin-seng.

Rossoespresso: viale Borri 146 Varese 
tel 0332 23 83 19
- www.rossoespresso.ittorrefazione@rossoespresso.it

 

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